Serata II Eliminatoria
Ancora giovani sul podio di MML

Per gli Indiani Metropolitani c’e sempre la speranza del ripescaggio

Ai Fiorentini Jamais la seconda serata di Music Match Live. La giovanissima band di punk-rockers si aggiudica l’accesso alla finalissima di sabato 30 superando gli Indiani Metropolitani e i Progetto Sine Nomine. Esibitisi a fine serata, i Jamais, mettono d’accordo la giuria tecnica totalizzando 171 punti e distanziando di ben 24 lunghezze i secondi classificati. Nonostante l’esecuzione tecnica sia sembrata a tratti un po’ incerta ( complice anche la giovane età dei musicisti) i Jamais hanno colpito per la freschezza dei loro pezzi, per le melodie accattivanti e per le piacevoli armonizzazioni delle due voci Alessandro Compagni e Valerio Fanciano. Il loro “ska third wave” californiano si è imposto così per la sua energia sul rock degli Indiani Metropolitani che possono comunque sperare nel ripescaggio dei miglior secondi. Per gli Indiani, reduci da diversi piazzamenti tra cui ricordiamo il 4°posto dello scorso anno a Music Match Live e il 3° alla recentissima edizione di “on the Rock”, si può sicuramente parlare di una buona prestazione con la consueta verve del cantante Riccardo Franciosini a spiccare su tutto, buona prestazione dicevamo che forse avrebbe meritato di più dei 146,5 punti totalizzati. Ma hanno molto da recriminare anche i Progetto Sine Nomine, formazione proveniente da Pescia che seconda per la giuria tecnica si è vista scavalcare grazie ai punti di bonus assegnati dalla giuria popolare dagli Indiani. Ancora una volta quindi decisivi i pochi punti messi in palio con le preferenze del pubblico. Dei progetto Sine Nomine, fautori di un rock molto ispirato agli anni intorno al 77, è da segnalare sicuramente la splendida voce del cantante Francesco Dini. Ad allietare i numerosissimi giovani accorsi come sempre all’arena della musica sono scesi in campo anche gli Hoola Balooza,band lucchese con influenze funky che tornava sul palco del Music match Live dopo la partecipazione del 2001, e i Mais per cui vale la pena spendere due parole. Armati soltanto di tre PC portatili e di un proiettore questi tre ragazzi dall’aspetto tranquillo hanno dato vita ad una vera e propria performance audiovisiva mescolando suoni e immagini di ogni genere. I Mais, strenui sostenitori della pirateria, hanno voluto dimostrare che concetti come la proprietà intellettuale e il copyright sono ormai sorpassati grazie alle nuove tecnologie che consentono di fare musica assemblando pezzi di altre creazioni: un vero e proprio riciclaggio musicale che gioca sul limite fra intervento umano e potenzialità del computer. La Consulta Giovanile Comunale, organizzatrice storica insieme al Comune di Lucca del concorso, rinnova l’invito per le restanti serate ricordando che l’accesso è totalmente gratuito e che i concerti iniziano alle 21;15.



Indiani Metropolitani:la grinta del cantante.

Il possente chitarrista degli Indiani Metropolitani.

Gli Hoola Balooza al completo,intenti a dare il meglio!

Il batterista degli Hoola Balooza sembra essere proprio a suo agio:ecco che ci regala una “graziosa” smorfia!

Il computer e la sua importanza nei MAIS.

Una fase dell’esibizione dei MAIS:un click sbagliato e…..

Il cantante dei Progetto Sine Nomine.

I Progetto Sine Nomine insieme all’ottima atmosfera dettata dalle luci del palco.

Il trombettista dei Jamais in azione.

Duetto tra i chitarristi dei Jamais.

La gioia contenuta dei vincitori della serata:i Jamais!

L’approvazione del pubblico è sempre importante!
 
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